1 Gennaio - astrofili Faenza

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G.B.Lacchini > Dagli Scritti


Inizio dell' anno dal  primo Gennaio

L'usanza di incominciare l'anno all'1 di gennaio  risale all'epoca della riforma del Calendario, introdotta da Giulio Cesare e cioè nel 45 avanti l'Era Volgare, ossia nel 709 di Roma. Prima di allora i Romani iniziavano l'anno alle Calende di marzo. Più tardi, nel Medio Evo, fu assai comune l'usanza di cambiare la data dell'anno al 25 dicembre, ovvero sette giorni prima: tutti gli atti degli imperatori tedeschi, fino alla seconda metà del secolo XVI, seguirono questo sistema. In Francia invece si cambiava l'anno il giorno di Pasqua e cioè fino al 1566; per tal modo è chiaro che la lunghezza di un anno era variabile, e poteva avere anche 13 mesi. Gli Inglesi, fino a quando non adottarono la riforma gregoriana e cioè fino al 1763, cambiarono la data al 25 marzo; in Russia si cominciava l'anno l'1 settembre, cioè 8 mesi dopo.
Le Bolle dei Papi, fino alla Riforma Gregoriana, erano datati secondo gli anni 'ab incarnatione', cioè dal 25 marzo. Ad esempio la Bolla che ordina la Riforma  Gregoriana porta la data del 24 febbraio 1581; sembrerebbe quindi che fosse stata emessa 20 mesi prima, mentre si tratta  di soli 8 mesi.

Giovanni Battista Lacchini

( 1963 pubblicato sulla stampa locale )
autore - V.L. - febbraio 2017

 
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