Comete - astrofili Faenza

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Astrofotografia

Curiosità sulle Comete


Sono tra i corpi celesti più vecchi del sistema solare. Secondo Jan Oort provengono da una nube di materiale primordiale al di là dell'orbita di Plutone, a circa un anno luce dal sole. Tale "nube di Oort" è formata da piccoli elementi e parti rocciose, da questa "culla" le comete causa il condizionamento gravitazionale di qualche stella iniziano a muoversi verso il sole.
La loro "vita" è limitata, perché quando si avvicinano al Sole la radiazione solare provoca l'evaporazione di gas e polveri, materia che è persa dal nucleo per sempre.
Quando la cometa si avvicina al Sole entro i 50 milioni di Km (circa la distanza orbitale di Mercurio) sono di solito facilmente osservabili dalla Terra ad occhio nudo.
La massa totale è molto piccola perciò non condizionano il moto dei satelliti planetari minori, quasi tutta la massa è concentrata nel nucleo.
Il nome con cui le conosciamo è quasi sempre quello del loro scopritore.
Le orbite delle comete sono per quasi la metà a forma ellittica, le altre paraboliche o iperboliche, tali orbite sono divenute tali anche a causa delle influenze subite dai pianeti maggiori.
A secondo del loro periodo di rivoluzione le comete sono classificate in:
- comete di corto periodo se è minore di 20 anni;
- comete di periodo intermedio se è compreso tra i 20 e d i 200 anni;
- comete di lungo periodo se è compreso tra i 200 e 1.000.000 di anni;
- infine alcune, con una traiettoria quasi iperbolica, si ritiene che non ripasseranno più.
L'aspetto generale di una cometa dipende dalla distanza dal Sole, la maggior parte è visibile solo al telescopio, poche ad occhio nudo.
La cometa nel suo insieme brilla, in parte perché i granelli di polvere riflettono la luce solare e in parte perché alcune molecole gassose (carbonio e cianogeno) emettono luce visibile grazie a fenomeni di emissione atomica che avviene per squilibri energetici.
Le sue parti principali sono: nucleo, chioma, coda.

NUCLEO

Il nucleo della cometa ha generalmente la forma di una patata e/o di un' arachide, mentre le dimensioni sono di poche decine di Km.
La crosta del nucleo è scura perciò favorisce l'assorbimento del calore proveniente dal sole.
Gli elementi principali che lo compongono sono ghiaccio di acqua, anidride carbonica, azoto, monossido di carbonio ecc..

CHIOMA

All'avvicinarsi della cometa al Sole le sostanze ghiacciate che compongono il nucleo passano per sublimazione (passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso) allo stato gassoso, i gas si formano internamente al nucleo ed escono poi con forza, formando alcuni potenti getti.
La sublimazione del ghiaccio d'acqua in particolare si innesca quando la cometa dista due o tre Unità Astronomiche dal Sole (l'Unità Astronomica è la distanza della Terra dal Sole), ma altre componenti più volatili, sublimando a temperature più basse iniziano ancora prima.
Questi gas, i vapori e le polveri trascinate formano la chioma.
La chioma che si è così formata dal nucleo, comprende anche gas ionizzati dalle radiazioni solari che strappano assieme al vento solare alcuni degli elettroni più esterni. Le dimensioni variano tra i 10.000 ed i 100.000 Km.

CODA

La radiazione ed il vento solare spingono lontano il pulviscolo più fine, formando così la coda che può raggiungere i 150 milioni di Km (solo ultimamente si è scoperto un caso eccezionale, la cometa Hyakutake passata nelle nostra zona durante la primavera del 1996 ha prodotto una coda di circa 570 milioni di Km).
La densità è molto piccola, più bassa di quella che si ottiene quando in laboratorio si fa il vuoto.
Le particelle che formano la coda hanno dimensioni diverse che vanno dal millesimo di millimetro al centimetro.
La forma delle comete è diritta se è formata da particelle gassose, ricurva se è composta da particelle di polvere.
L'ultima cometa di cui ricordiamo tutti le bellissime osservazioni che abbiamo effettuato è stata la Hale - Bopp visibile nei cieli italiani nella primavera del 1997.

B.C.



 
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